4.0 Procedura di test passo passo
Un approccio meticoloso e sistematico all'applicazione delle scariche elettrostatiche è essenziale per test completi e risultati validi. Questa sezione descrive in dettaglio la sequenza precisa delle operazioni, dalla configurazione dell'apparecchiatura in prova all'applicazione delle scariche.
4.1 Configurazione del dispositivo in prova prima del test
Alimentare l'apparecchiatura in prova (EUT) con la sua alimentazione ausiliaria appropriata e applicare valori di corrente in ingresso conformi ai valori nominali. Il valore della corrente in ingresso deve essere impostato il più vicino possibile allo stato di transizione (funzionamento/non funzionamento), ma non inferiore alla variazione dichiarata dal produttore a causa delle scariche elettrostatiche. Ciò garantisce che l'EUT si trovi in uno stato sensibile in cui qualsiasi potenziale malfunzionamento possa essere prontamente rilevato.
4.2 Selezione dei punti di prova
Per ottenere risultati riproducibili, i punti di prova devono essere selezionati secondo le raccomandazioni del produttore. Questi punti devono essere accessibili all'operatore in condizioni di normale esercizio e devono includere i seguenti:
- Manopole, pulsanti, interruttori, terminali, ecc.
- Punti sui rivestimenti dei materiali isolanti in cui le parti conduttive si trovano in prossimità della parte interna del rivestimento.
- Punti di contatto su parti conduttive non appartenenti all'apparecchiatura in prova (EUT) ma situate nelle sue vicinanze, in particolare quando l'EUT è dotato di un rivestimento isolante.
4.3 Sequenza di applicazione della scarica
Applicare le scariche elettrostatiche secondo la seguente sequenza standardizzata:
- Regolare la tensione di prova del generatore di scarica al livello della classe di severità di prova selezionata.
- Eseguire il test utilizzando scariche singole.
- APPLICA almeno 10 scariche singole con polarità positiva per ciascun punto di prova selezionato.
- APPLICA almeno 10 scariche singole con polarità negativa per ciascun punto di prova selezionato.
- Mantenere l'intervallo di tempo consigliato di almeno 1 secondo tra scariche successive. Potrebbero essere necessari intervalli più lunghi per osservare correttamente l'apparecchiatura in prova e determinare se si è verificato un guasto.
Nota: a scopo esplorativo, per identificare in modo efficiente i punti di prova sensibili, la norma consente l'utilizzo di una frequenza di ripetizione più elevata (ad esempio, 20 scariche al secondo). Tuttavia, il test formale per verificare la conformità deve essere eseguito utilizzando scariche singole come specificato sopra.
4.4 Metodi di esecuzione dei test
La norma definisce due metodi per l'applicazione della scarica, con una chiara preferenza per il metodo di scarica a contatto, ove applicabile.
4.4.1 Metodo di scarica a contatto (preferito)
- Applicare questo metodo a tutte le superfici conduttive del dispositivo in prova.
- Tenere il generatore di scarica perpendicolare alla superficie da testare.
- Appoggiare la punta dell'elettrodo di scarica sull'apparecchiatura in prova (EUT).
- Azionare l'interruttore di scarica sul generatore per avviare la scarica.
Nota sulle superfici rivestite: Per le superfici conduttive ricoperte di vernice o altro rivestimento, la procedura è la seguente:
- Se il produttore lo fa non è un Per dichiarare che il rivestimento è isolante, la punta del generatore deve penetrare nel rivestimento per entrare in contatto stabile con il substrato conduttivo sottostante.
- Se il produttore effettua Se il rivestimento è dichiarato isolante e la sua tensione di tenuta supera la tensione di prova, non si deve eseguire la prova di scarica per contatto. In questo caso, per testare queste superfici si deve utilizzare il metodo di scarica in aria.
4.4.2 Metodo di scarico dell'aria
- Utilizzare questo metodo solo quando le superfici accessibili del dispositivo in prova non sono conduttive.
- Tenere il generatore di scarica carica perpendicolare alla superficie da testare.
- Avvicinare la punta dell'elettrodo di scarica all'apparecchiatura in prova il più rapidamente possibile, senza causare danni meccanici, per generare una scintilla.
- Dopo ogni scarica, rimuovere l'elettrodo dall'apparecchiatura in prova e attendere che il generatore si riattivi per la scarica successiva.
A seguito dell'accurata esecuzione di queste procedure, la fase finale e più importante consiste nella valutazione dei risultati rispetto ai criteri di accettazione previsti dalla norma.